Etichette per il miele: indicazioni obbligatorie, misure e idee
Denominazione, origine, peso, termine minimo di conservazione, lotto: cosa serve sull'etichetta del miele, e come farla bella oltre che corretta.
Chi produce miele, anche con poche arnie, prima o poi si pone la domanda: cosa devo scrivere sull'etichetta? Ecco una guida pratica, con un occhio anche a confetture e marmellate.
Le indicazioni per il miele
Per vendere il miele servono, tra le altre:
- la denominazione: «miele», eventualmente con l'origine botanica (miele di acacia, millefiori, miele di castagno) se il prodotto ha le caratteristiche di quella varietà;
- il paese d'origine. Per le miscele di mieli di più paesi, la revisione della direttiva europea sul miele chiede di indicare i paesi: verificate tempi e modalità di applicazione;
- il peso netto;
- il termine minimo di conservazione («da consumarsi preferibilmente entro»);
- il lotto;
- nome e indirizzo dell'apicoltore o del confezionatore.
Le regole possono cambiare e ci sono casi particolari, per esempio per la vendita diretta in piccole quantità: chiedete conferma alla vostra associazione di apicoltori o all'ASL.
Che misura per i vasetti di miele
Misurate la parte dritta del vasetto. Indicativamente:
| Vasetto | Etichetta frontale |
|---|---|
| 250 g | circa 70 x 40 mm |
| 500 g | circa 90 x 50 mm |
| 1 kg | circa 100 x 60 mm |
Per il coperchio scegliete un'etichetta rotonda 10–15 mm più piccola del tappo. Il sigillo di garanzia, una striscia che passa sopra il coperchio, mostra che il vasetto non è stato aperto.
Idee per un'etichetta che si fa notare
- Un colore diverso per ogni varietà, con la stessa grafica: la gamma si riconosce a colpo d'occhio.
- Carta kraft o carta goffrata per un aspetto artigianale.
- Il nome della zona o dell'apiario: i clienti amano sapere da dove viene il miele.
E per confetture e marmellate?
Valgono le stesse regole generali, più la frutta utilizzata e gli zuccheri totali per 100 g. Attenzione al nome: si chiama marmellata solo il prodotto di agrumi, per l'altra frutta è confettura. Per i vasetti fatti in casa ci sono le nostre etichette per marmellate da stampare, e un modello con tutti i campi in etichette alimentari da stampare.
Carta o plastica?
- Carta opaca o kraft per i vasetti in dispensa, si scrive bene a penna.
- Polipropilene per i vasetti in frigo o maneggiati spesso.
Per la vendita stampiamo le etichette per vasetti di miele e marmellata in bobina, con un rotolo per ogni varietà.
Domande frequenti
Cosa deve esserci sull'etichetta del miele?
Tra le altre cose: denominazione, paese d'origine, peso netto, termine minimo di conservazione, lotto e nome e indirizzo del produttore. Verificate i dettagli con l'associazione di apicoltori o l'ASL.
Che misura di etichetta per un vasetto di miele da 500 g?
Indicativamente circa 90 x 50 mm, ma conviene misurare la parte dritta del vasetto.
A cosa serve il sigillo di garanzia?
È una striscia che passa sopra il coperchio e mostra che il vasetto non è stato aperto.